Il governo albanese e l'Aeroporto internazionale di Tirana, Tia, che gestisce lo scalo Madre Teresa della capitale, hanno raggiunto oggi un accordo in base al quale, Tia rinuncia alla sua esclusività sui voli internazionali sul territorio dell'Albania. Le autorità albanesi potrebbero quindi attivare immediatamente un altro piccolo aeroporto a Kukes, nel nord est del paese, al confine con il Kosovo. In cambio alla Tia viene prolungato di due anni il periodo del diritto di gestione dello scalo, che quindi scadrà nel 2027. L'accordo, raggiunto dopo lunghi e intensi negoziati, permette alle autorità albanesi di aprire anche altri due aeroporti nel sud del paese, ad Argirocastro e a Saranda. In questo caso, il periodo di gestione dello scalo di Tirana, dovrebbe essere prolungato di 6 mesi per ogni anno di operazione dei voli da questi aeroporti.

Alla cerimonia della sigla dell'accordo, il ministro dei Trasporti albanese, Edmond Haxhinasto, ha parlato di "un giorno importante per il settore aeroportuale dell'Albania. Noi tenteremo adesso di attirare nuove società di voli low cost, per offrire ai cittadini, ma anche ai passeggeri stranieri, tariffe e costi più bassi". Per il ministro dello Sviluppo economico Milva Ekonomi "tale accordo si tradurrà in maggiori opportunità anche per il settore del turismo e lo sviluppo della stessa economia albanese".