Trans Adriatic Pipeline Ag (Tap) ha assegnato a Saipem SpA il contratto di ingegneria, fornitura, costruzione e istallazione (Epci) della sezione offshore del progetto. Il gasdotto sottomarino, del diametro di 36 pollici (90 centimetri), che attraverserà il Mar Adriatico unendo le coste dell’Albania e dell’Italia meridionale, avrà una lunghezza di circa 105 chilometri e raggiungerà la profondità massima di circa 820 metri sotto il livello del mare. Lo riferisce un comunicato. Il contratto Epcisi estende anche ai lavori di ingegneria civile per la realizzazione degli approdi sia in Albania che in Italia (compreso il microtunnel), la posa in mare della condotta, l’installazione in mare del cavo in fibra ottica e le relative attività preparatorie e i sondaggi in mare. I tubi da 36 pollici, gli anodi e i dispositivi di arresto della propagazione delle deformazioni (buckle arrestors) saranno invece forniti da Tap.

Ian Bradshaw, managing director di Tap, ha commentato: "Desidero congratularmi con Saipem SpA per essersi aggiudicata un incarico così importante e ringraziare allo stesso tempo tutte le aziende che hanno partecipato alla gara. Se è vero che la costruzione del tratto offshore pone delle sfide specifiche, la robustezza dell’offerta tecnica di Saipem SpA, il solido curriculum che vanta in termini di sicurezza e il team di specialisti di grande esperienza che l’azienda ha messo in campo ci rassicurano sul fatto che i lavori saranno eseguiti secondo i più alti standard e nel rispetto delle migliori prassi del settore". Saipem è uno dei leader mondiali nei servizi di perforazione, ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione di condotte e grandi impianti nel settore oil&gas a mare e a terra. L’azienda vanta solide competenze in attività in ambienti difficili, aree remote e in acque profonde. Saipem fornisce una gamma completa di servizi con contratti su base “Epc” e/o “Epic” e dispone di capacità peculiari ed asset ad alto contenuto tecnologico. Saipem opera in 60 paesi, ha circa 43 mila dipendenti e nel 2015 ha avuto un profitto di 11,5 miliardi di euro.